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WindTre, l’AD Corti: “Servirebbe un aumento di 1 o 2 euro al mese per cliente ogni anno”

Nel corso del Forum nazionale delle telecomunicazioni in Italia edizione 2023 di Asstel, dal titolo “Connessi per l’Italia Persone, infrastrutture e servizi per il futuro del Paese” è intervenuto anche Gianluca Corti, Amministratore Delegato di WindTre, in merito alle possibili soluzioni volte a supportare il settore TLC.

Nello specifico, presso l’Aula Magna Mario Arcelli dell’Università Luiss Guido Carli di Roma, Asstel-Assotelecomunicazioni e le Organizzazioni Sindacali Slc – Cgil, Fistel – Cisl e Uilcom – Uil hanno presentato il Rapporto sulla Filiera delle Telecomunicazioni in Italia, edizione 2023.

Quest’ultimo è stato elaborato grazie alla collaborazione con gli “Osservatori Digital Innovation” della School of Management del Politecnico di Milano, mentre il forum stesso è stato patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale.

Lo scopo del rapporto è quello di evidenziare l’importanza delle TLC a livello globale, le dinamiche di dettaglio del mercato italiano e le prospettive future in termini di servizi per cittadini, imprese e PA.

L’evento si è tenuto lo scorso 14 Novembre 2023, alla presenza del Presidente del BEREC, Konstantinos Masselos, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale, Alessio Butti e del Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Claudio Durigon.

In questo contesto, l’AD di WindTre ha affermato che l’azienda ha deciso di investire nel mercato B2B, considerato ancora in crescita, ritenendo più complicata, invece, la questione che riguarda il mercato Mobile Consumer, motivo per il quale WindTre ha deciso di non essere più solo un’azienda di telecomunicazioni, ma una multiservizi (connessione, energia e sicurezza).

Relativamente al settore TLC, Gianluca Corti ha affermato che i costi sono rigidi e in crescita (costo dell’affitto delle torri, dell’energia a cui si aggiunge l’adeguamento dell’inflazione dei contratti dei dipendenti), ecco perché egli ritiene che gli spazi di manovra siano molto stretti (i costi per le aziende salgono anche se i prezzi per i clienti scendono vista l’elevata concorrenza).

Le alternative per le TLC, dunque, secondo l’Amministratore Delegato di WindTre, sono due: consolidarsi o scomparire (soprattutto le società più grandi che hanno una struttura dei costi più rigida rispetto alle nuove).

Aumentare i costi dei servizi, a detta di Corti, è molto complicato se non impossibile, considerate le attuali regolamentazioni di settore. Per l’AD di WindTre, infatti, servirebbe un aumento massivo di 1 o 2 euro al mese per cliente ogni anno.

Questa operazione che WindTre ha attuato in diverse occasioni, ha aggiunto Gianluca Corti, porta in media alla perdita di mezzo milione di clienti nel giro di qualche mese.

L’Europa, inoltre, secondo l’opinione di Corti, non rappresenta un aiuto per le TLC, poiché ha “accoppato alcuni business“, come il Roaming Europeo reso gratis per tutti o l’intenzione di rendere gratuite le chiamate internazionali.

L’Amministratore Delegato di WindTre ha anche fatto riferimento a WhatsApp (considerato da lui stesso il più grande operatore di telecomunicazioni europee), che ha inglobato il business degli SMS, delle chiamate (internazionali e non) e del Roaming senza seguire alcun tipo di regola o norma, al contrario degli operatori TLC.

Alla luce di ciò, l’unica leva per Corti per il settore TLC è quella di tagliare gli investimenti. Per evitare che si arrivi a tale decisione, l’AD di WindTre ritiene che gli operatori di settore debbano avere un ritorno sugli investimenti effettuati (il rischio è quello di perdere qualità e competitività nel mercato).

Per fare ciò, Gianluca Corti è dell’opinione che debba essere modificato il sistema regolamentare e che si faccia politica industriale, per mettere le TLC in condizione di investire e di dare il proprio contributo al settore.

Si ricorda, infine, che lo scorso anno, durante il Forum nazionale delle telecomunicazioni 2022 di Asstel, dal titolo “Connettiamo il futuro: Competenze, Infrastrutture, Transizione Blue & Green e Servizi per il Decennio Digitale Europeo“, Gianluca Corti era intervenuto riguardo al 5G e alle relative reti in Italia.

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Ileana Gira

Ileana, classe 1994 con laurea in Graphic Design, è appassionata di cinema, copywriting e dell’arte in ogni sua forma.

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