Consumatori

Garante Privacy: approvata la bozza del regolamento per il programma cashback

Nella giornata di ieri, 14 ottobre 2020, Garante Privacy si è espresso positivamente nei confronti della bozza di regolamento che definisce il funzionamento del programma di rimborso in denaro, cosiddetto “cashback”, a favore di chi effettua acquisti con strumenti di pagamento elettronici.

Secondo quanto presentato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, i consumatori potranno aderire al programma cashback tramite l’App IO o attraverso banche o società che emettono carte di pagamento.

Con questo metodo, i dati anagrafici e gli estremi delle carte di pagamento saranno comunicati alla PagoPA Spa., la società incaricata dal MEF della progettazione e della gestione del sistema informativo cashback.

Ogni volta che viene effettuato un acquisto con la carta di pagamento registrata, i dati necessari (ad esempio, data e importo dell’acquisto) saranno trasmessi dalla società che gestisce la transazione al sistema cashback. Terminato ogni semestre, verrà calcolato il rimborso spettante, sulla base degli importi dei pagamenti effettuati, a tutti coloro che hanno aderito al programma.

Secondo quanto riportato da Garante Privacy, sono, inoltre, previsti rimborsi speciali, basati su una graduatoria, per chi avrà eseguito il maggior numero di transazioni. Dell’erogazione dei rimborsi e della gestione di eventuali contenziosi se ne occuperà Consap, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Durante il corso dell’istruttoria, il Garante Privacy ha chiesto di stabilire nel regolamento delle garanzie a tutela delle persone coinvolte e dei relativi dati personali.

Sono stati, quindi, individuati i ruoli e le singole responsabilità dei soggetti coinvolti nel trattamento dei dati, oltre all’introduzione di misure per garantire che le società che gestiscono le transizioni al sistema trasmettano solo i dati necessari, limitati alle transazioni effettuate attraverso gli strumenti di pagamento registrati dai soggetti aderenti.

Garante privacy

Inoltre Garante Privacy ha chiesto di precisare le finalità del trattamento dei dati raccolti, conservati solo per il tempo strettamente necessario, con particolare riguardo nei confronti di quelli rilasciati dall’esercente, che potranno essere trattati solo per eventuali reclami.

È stata posta particolare attenzione anche sulle modalità con cui l’App IO e i sistemi, con i quali istituti bancari e società che emettono carte di pagamento, rendono disponibili gli importi dei rimborsi e la posizione nella graduatoria, per essere conformi al principio di minimizzazione previsto dal Regolamento Ue sulla privacy (Gdpr).

Sono state previste, infine, misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati, come la protezione, mediante funzioni crittografiche non reversibili, degli identificativi degli strumenti di pagamento elettronici.

Garante Privacy, prima dell’avvio del programma, verificherà l’effettiva attuazione degli argomenti presentati durante l’istruttoria, nella valutazione d’impatto che dovrà essere trasmessa dal Ministero, esaminando anche alcuni profili di funzionamento dell’App IO.

 

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Ileana Gira

Ileana, classe '94 con laurea in Graphic Design, è appassionata di cinema, copywriting e dell'arte in ogni sua forma

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