Reti e Copertura

Roaming UE: in vigore le nuove condizioni del 2024 per il traffico dati in Unione Europea

Oggi, 1° Gennaio 2024, sono entrate ufficialmente in vigore le nuove condizioni per il traffico dati valido per la navigazione in Roaming all’interno dei Paesi dell’Unione Europea, con un aumento del limite di Giga mensili utilizzabili e una riduzione della tariffa a consumo in caso di extrasoglia.

Secondo quanto previsto dalla normativa europea, in particolare, i clienti dei principali operatori di telefonia mobile possono navigare in Roaming UE alle medesime condizioni previste dalla propria offerta nazionale, ma comunque entro un massimale di traffico dati variabile in funzione del costo mensile dell’offerta.

Per via di una graduale riduzione dei prezzi in roaming all’ingrosso, inoltre, in ottemperanza al regolamento dell’Unione Europea gli operatori sono tenuti ad adeguare periodicamente, solitamente ogni anno, le condizioni delle proprie offerte, aumentando il limite massimo di traffico dati utilizzabile in Europa (se previsto) e diminuendo il costo extrasoglia in caso di superamento di tale limite.

Durante il 2022, a causa dell’entrata in vigore dal 1° Luglio 2022 del nuovo Regolamento Europeo 2022/612, con il quale lo schema Roaming Like At Home (RLAH) è stato prorogato per altri 10 anni, l’adeguamento delle offerte per gli operatori è avvenuto anche per la seconda metà dell’anno.

Lo stesso Regolamento ha anche introdotto delle nuove disposizioni in materia di qualità della rete, secondo le quali gli operatori devono garantire l’accesso alla stessa qualità di rete e ai servizi che i clienti hanno nel loro Paese, se disponibili nelle reti mobili dello Stato membro visitato.

In questo modo, qualora si usufruisca della connettività 4G o 5G nel proprio Paese, quando si è in Roaming nell’Unione Europea non si dovrà disporre soltanto della connettività 3G (o 4G), se il 4G o il 5G sono disponibili nel luogo in cui ci si reca.

A partire dal 1° Gennaio 2023, ad ogni modo, il valore del massimale del costo all’ingrosso per il traffico dati in Roaming UE è tornato ad aggiornarsi solo ogni primo giorno dell’anno, prevedendo ulteriori adeguamenti annuali fino al 2027 per poi rimanere uguali fino al 2032.

I Paesi inclusi e info principali sul Roaming in Unione Europea

Generalmente, i Paesi in cui è valida la regolamentazione sul Roaming UE sono tutti quelli dell’Unione Europea, a cui si aggiungono i Paesi della Area Economica Europea (EEA): Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Guyana francese, La Reunion, Mayotte, Martinica) Germania, Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

Il Regno Unito, a seguito del completamento della Brexit, dal 1° Gennaio 2021 non fa più ufficialmente parte dell’Unione Europea, tuttavia, attualmente nessun operatore italiano ha cambiato le condizioni di Roaming per il Regno Unito, per cui fino a nuova comunicazione rimane inalterata la possibilità di utilizzare la propria offerta a condizioni nazionali anche in UK, con le stesse normative dei Paesi UE.

Si segnala, inoltre, che le norme sul Roaming Like at Home sono intese per coloro che viaggiano occasionalmente al di fuori del proprio Paese. In questo senso, è considerato un uso corretto dei servizi di roaming quando si trascorre più tempo o si utilizza più spesso il telefono cellulare nel proprio Paese piuttosto che all’estero.

In particolare, nell’ambito della politica sull’uso corretto, ogni operatore di telefonia ha la possibilità di monitorare e verificare l’attività in roaming del proprio cliente negli ultimi 4 mesi. Se, nel corso di tale periodo, il consumatore ha trascorso più tempo all’estero che nel proprio Paese, o l’uso in roaming supera l’uso nazionale, l’operatore può contattare il cliente, chiedendogli di chiarire la situazione entro 14 giorni.

La nuova formula per calcolare i Giga per il Roaming UE nel 2024

Fino a ieri, 31 Dicembre 2023, per calcolare il quantitativo massimo di traffico dati utilizzabile in Europa, veniva usata la seguente formula, entrata in vigore dal 1° Gennaio 2023: Volume di GB = [importo della propria spesa mensile (IVA esclusa) / 1,80] x 2.

Da oggi, 1° Gennaio 2024, invece, come già raccontato anche dai colleghi di MondoMobileWeb, a causa della graduale riduzione dei prezzi in roaming all’ingrosso, la formula è diventata come di seguito: Volume di GB = [importo della propria spesa mensile (IVA esclusa) / 1,55] x 2.

Questo perché, per il 2024, il massimale del costo all’ingrosso del traffico dati (nella formula è il valore con cui si divide l’importo della spesa mensile) è sceso da 1,80 euro a 1,55 euro (IVA esclusa) per Giga, determinando un nuovo aumento del traffico dati utilizzabile in Roaming all’interno dell’Unione Europea.

Con questa nuova formula, che come già detto cambierà ogni anno fino al 2027, salvo eventuali eccezioni, se il volume dati risultante è superiore al traffico dati previsto dalla propria offerta, tutti i Giga previsti in Italia possono essere utilizzati anche in Unione Europa.

In caso contrario, invece, la formula restituisce una soglia di traffico dati che gli operatori possono rispettare, ma che talvolta tendono comunque ad aumentare arrotondando l’importo.

Ogni operatore è anche libero di far utilizzare fino a tutti i Giga dell’offerta alle stesse condizioni nazionali anche in UE, così come è possibile richiedere, come già fatto da alcuni operatori meno strutturati, una deroga ad AGCOM per poter applicare condizioni differenti da quelle previste dalla normativa UE.

La nuova tariffa extrasoglia ridotta e i massimali per i prossimi anni

Come accennato prima, oltre all’aumento della soglia per i Giga mensili utilizzabili in Roaming nei Paesi dell’Unione Europea, l’adeguamento riguarda anche la tariffazione a consumo prevista in caso di superamento del limite di Giga.

In questo caso, per tutto il 2024, il costo in caso di extrasoglia è sceso dagli 0,00219 euro del 2023 a 0,00189 euro per singolo Megabyte, IVA inclusa. Si segnala, ad ogni modo, che in base all’operatore di riferimento questa tariffa può essere leggermente diversa.

Per quanto riguarda, in particolare, il massimale del costo all’ingrosso del traffico dati, come già detto questo si aggiornerà ancora fino al 2027, rimanendo poi uguale fino al 2032. Nello specifico, dal 1° Gennaio 2025 il massimale scenderà a 1,30 euro (IVA esclusa) per Giga, dal 1° Gennaio 2026 sarà pari a 1,10 euro (IVA esclusa) per Giga e, infine, a partire dal 1° Gennaio 2027 in poi si stabilizzerà a 1 euro (IVA esclusa) per Giga.

A partire dal 1° Gennaio 2025, dunque, sono previsti altri 3 aumenti della quantità massima di traffico dati utilizzabile in Roaming UE, mentre dal 2027 il massimale del costo all’ingrosso dovrebbe rimanere di 1 euro per Giga fino alla nuova scadenza del regolamento, fissata per il 30 Giugno 2032.

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