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FWA: una ricerca di mercato di Eolo e IDC prevede una crescita delle infrastrutture per il 2023

Eolo e IDC hanno collaborato per il rilascio di una ricerca di mercato sulla connettività FWA in relazione alle  PMI, piccole e medie imprese.

IDC o International Data Corporation, una società internazionale specializzata in ricerche di mercato, servizi di consulenza e innovazione digitale, ha affiancato Eolo nell’analisi sul futuro delle connettività basate su FWA (Fixed Wireless Access) e su altri tipi di reti a banda larga.

Eolo, inoltre, ha già annunciato lo scorso Dicembre 2020 di essere pronta a lanciare un’offerta dedicata al 5G su rete FWA, l’infrastruttura di punta dell’operatore, soprattutto grazie alle possibilità offerte per la copertura di aree bianche e grigie.

Il 28 Gennaio 2021 è stato rilasciato il risultato della ricerca, pubblicata con il nome di “Innovare le PMI: la formula FWA”, che ha coinvolto 300 PMI (piccole e medie imprese che non abbiano più di 99 dipendenti), sparse su tutto il territorio italiano.

Lo scopo dello studio portato avanti da Eolo e da IDC è stato quello di indagare lo stato della digitalizzazione delle aziende presenti nel Paese, che si rivelano essere distribuite soprattutto sul territorio sub-urbano e rurale, e che spesso risultano difficilmente accessibili dal punto di vista infrastrutturale.

Queste zone, chiamate anche aree bianche e grigie, non sono coperte da reti fisse e mobili in grado di supportare le necessità di velocità e larghezza di banda, derivanti dal traffico generato da aziende e imprese.

Secondo quanto dichiarato, le PMI italiane con meno di 99 dipendenti sono oltre 4,7 milioni, danno lavoro ad oltre 12 milioni di persone e sono localizzate per più del 60% nei Comuni con meno di 50.000 abitanti.

La banda larga, messa a disposizione anche dalle infrastrutture FWA, si porrebbe come strumento fondamentale allo svolgimento di attività quotidiane e di contatto con il pubblico, anche per la Pubblica Amministrazione e per il settore industriale.

Tra le altre priorità tecnologiche esplicitate in ambito aziendale sono stati menzionati i servizi cloud, l’interazione digitale con i clienti, la sicurezza digitale, l’estensione della copertura Wi-Fi all’interno delle strutture e l’adeguamento alle normative vigenti.

Alcune di queste PMI risultano rallentate nel processo di trasformazione digitale in atto negli ultimi anni, e accentuato ancora di più in seguito all’emergenza sanitaria tuttora in corso, soprattutto a causa della scarsa copertura di rete fissa.

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In questa ottica, l’infrastruttura di rete FWA si presenterebbe come la soluzione più rapida ed economica per soddisfare le esigenze personali ed aziendali, e per permettere una corretta digitalizzazione dei processi aziendali.

Secondo quanto previsto dalla ricerca, il numero complessivo degli accessi FWA passerà dalle 1,3 milioni di unità nel 2019 ai 2,5 milioni nel 2023, mentre per le sole aziende si è calcolato un accrescimento dalle attuali 110.000 a oltre 350.000 unità.

La ricerca ha poi previsto che dal 2021, la maggior parte degli operatori che mette a disposizione infrastrutture FWA con tecnologia LTE passerà ad usare soluzioni basate su tecnologia 5G, che metterà a disposizione uno spettro di banda più ampio, meno latenza e più capacità.

Una crescita è prevista anche per gli accessi in fibra (FTTH e FTTC), passando dalle attuali 1,1 milioni di unità a più di 2,3 milioni nel 2023, e anche per le SIM, grazie all’ingresso in molti progetti IoT delle SIM M2M.

A diminuire saranno le connessioni effettuate tramite gli accessi DSL, che passeranno da 1,6 milioni a poco più di 300.000 unità, a dimostrare l’abbandono di un’infrastruttura inadeguata ai processi di digitalizzazione degli anni a venire.

Infine, è stato riportato che uno degli attuali ostacoli al potenziamento delle connettività delle aziende sono anche i vincoli legati al budget e ai costi rappresentati dai collegamenti alle più recenti infrastrutture di rete a banda larga.

Entro il 2023, il fattore economico, grazie al costante sviluppo delle reti 5G basate su FWA e delle reti in fibra ottica che stanno iniziando a coprire aree bianche e grigie, andrà a diminuire in importanza, in vista la progressiva crescita dell’offerta di soluzioni sul territorio.

 

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Enrico Pesce

Laureato in lingue orientali e da sempre immerso nel mondo della tecnologia, delle comunicazioni e del web
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