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WindTre: slitterà o è a rischio il closing dell’accordo con EQT per la nuova NetCo?

Slitterebbe di tre mesi il closing dell’operazione di vendita della rete WindTre al fondo svedese EQT, in quanto le condizioni necessarie ai fini dell’accordo sono al momento in sospeso.

Questo è quanto viene riportato da il Sole 24 Ore e, se così fosse, il termine per la chiusura dell’operazione che prevede l’ingresso di EQT con il 60% nella nuova società di rete di WindTre sarebbe il 12 Febbraio 2024.

La stessa fonte riporta che, l’azionista di WindTre, CK Hutchison Holdings, in una nota firmata dal direttore esecutivo, Edith Shih, avrebbe dichiarato che l’operazione potrebbe anche non procedere, chiedendo dunque cautela ai soci.

Di seguito, il testo della nota:

Poiché la chiusura è subordinata al soddisfacimento o alla rinuncia di determinate condizioni, rimane la possibilità che l’operazione potrebbe non procedere. Si consiglia agli azionisti e ai potenziali investitori della società di prestare cautela nella negoziazione dei titoli.

Si specifica che, il fondo EQT Infrastructure ha firmato l’accordo per l’acquisizione di una partecipazione del 60% della nuova NetCo il 12 Maggio 2023.

Il CEO della nuova società CKHH MSK 22, qualora procedessero le operazioni di vendita tra le parti interessate, sarebbe Benoit Hanssen, attuale Amministratore Delegato di Wind Tre S.p.A. insieme a Gianluca Corti.

La NetCo, poi, si occuperebbe della fornitura di servizi di rete per supportare le comunicazioni telefoniche e di trasmissione dati fisse e mobili, inclusi tutti i servizi ausiliari. La transazione tra WindTre e il fondo prevede un enterprise value pari 3,4 miliardi di euro, con il passaggio di duemila dipendenti alla nuova società.

A tal proposito, i sindacati del settore delle telecomunicazioni (Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil), hanno osteggiato l’operazione, avviando procedure di raffreddamento verso l’azienda e organizzando uno sciopero contro il passaggio dei dipendenti, previsto inizialmente entro il 30 Settembre 2023, anche se la data non era da considerare perentoria.

In ogni caso, la società di WindTre con il fondo svedese EQT si dovrebbe chiamare NIUNET. Lo scorso 20 Luglio 2023, infatti, CKHH MSK 22 ha depositato all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) il marchio denominativo con la dicitura “NIUNET“.

Il giorno prima, ovvero il 19 Luglio 2023, CSC Digital Brand Services SAS ha registrato il dominio niunet.it, ma potrebbe trattarsi di una coincidenza e non essere legato alla nuova società NetCo.

Il 21 Luglio 2023, poi, CKHH MSK 22 ha depositato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) anche il logo figurativo di NIUNET, consistente in una figura formata da diverse linee con in basso il marchio denominativo.

Si precisa, però, che nel caso in cui il closing dell’operazione tra WindTre ed EQT dovesse andare in porto, bisognerà comunque attendere l’ufficialità da parte della nuova società di rete per capire se il marchio NIUNET sarà utilizzato o meno.

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