Streaming e TV

MISE: garantita regolarità e qualità audiovideo per eventi di interesse pubblico

Nel decreto del Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti viene garantita ai cittadini, la trasmissione in chiaro di alcuni eventi di interesse sociale e pubblico.

Secondo il decreto, la trasmissione deve essere garantita in chiaro nei palinsesti dei principali media audiovisivi, che siano in diretta o in differita, in chiaro o a pagamento, con adeguati standard di regolarità, continuità del servizio e qualità della visualizzazione delle immagini.

Il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha dichiarato:

“Questo provvedimento è una importante novità a tutela dei cittadini ma anche di chiarezza verso tutti i fornitori di servizi media e audiovisivi che hanno il compito di fornire a beneficio dell’intero Paese appuntamenti che per tradizione e rilevanza svolgono una rilevante funzione sociale, economica, culturale, sportiva e religiosa”

Gli eventi sono stati selezionati dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) sulla base dei dati Auditel e le delibere dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e spaziano dalle manifestazioni sportive, come le Olimpiadi e Paralimpiadi, campionati di calcio, alle festività religiose e ai principali eventi di musica e teatro, come il Festival di Sanremo e la prima stagione lirica de La Scala di Milano.

Le emittenti radiotelevisive e le piattaforme OTT (Over The Top, si tratta di piattaforme private e pubbliche che offrono servizi multimediali tramite internet), dovranno trasmettere gli eventi secondo le condizioni e i parametri di regolarità del servizio stabiliti dall’Agcom insieme al Ministero, e dovranno assicurare ai cittadini una qualità delle immagini adeguata, nel rispetto dei parametri stabiliti con il nuovo USMA (Decreto Legislativo 208/2021).

Spetterà all’Agcom il compito di vigilare e di imporre eventuali sanzioni, in caso di violazioni della normativa.

Gli eventi di rilevanza sociale o di grande interesse pubblico, inclusi nel decreto sono: il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, gli eventi religiosi presieduti dal Papa, il rito della Via Crucis, la santa messa nella Domenica delle Palme, la santa messa di Pasqua e la benedizione urbi et orbi.

Gli eventi calcistici: le partite del campionato del mondo di calcio, le partite del campionato europeo, la finale, le semifinali e tutte le partite della nazionale italiana della UEFA Nations League, la finale e tutte le partite della nazionale italiana del campionato europeo Under 21.

Le partite della nazionale italiana di calcio, le partite della Champions League e dell’Europa League, la finale di Supercoppa europea, le partite del campionato italiano di calcio di Serie A, le partite di playoff del campionato di calcio di Serie B, la finale e le semifinali della Coppa Italia, la finale della Supercoppa italiana di calcio.

Per il mondo dei motori: i Gran Premi automobilistici di Formula 1 e di Formula E e i Gran Premi motociclistici di Moto GP, svolti nel territorio nazionale.

Per il tennis: la finale e le semifinali della Coppa Davis, della ATP Cup e della Fed Cup alle quali partecipi la squadra nazionale italiana, i tornei del Grande Slam e degli Internazionali d’Italia di tennis.

Gli altri eventi sportivi: le Olimpiadi, estive e invernali, le Paralimpiadi, estive e invernali, la Ryder Cup di golf (ove svolta in Italia), il Giro d’Italia, il campionato mondiale di ciclismo su strada.

Le finali e le semifinali dei campionati mondiali di pallacanestro, pallanuoto, pallavolo, rugby, sci a cui partecipi la squadra nazionale italiana.

Infine, gli eventi culturali: il Festival della musica italiana di Sanremo, l’Eurovision Song Contest ove svolto in Italia, la Prima rappresentazione della stagione lirica del Teatro La Scala di Milano, la Prima rappresentazione della stagione lirica del Teatro San Carlo di Napoli e il concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia.

Il provvedimento entrerà in vigore dopo la registrazione della Corte dei conti e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

A cura di Giuliano Cordovana

 

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