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Vodafone: Paolo Pinzoni sui piani in favore della digital transformation in ambito TLC

L’Head of Public Affairs & External Affairs Strategies di Vodafone, Paolo Pinzoni, ha spiegato quali sono le direttrici dell’azienda in merito alla digital transformation in ambito TLC.

Affinché diventi una tech company a 360 gradi, infatti, Vodafone ha deciso di investire sulle reti e sulla cultura aziendale, attraverso l’incremento delle competenze (con piani di reskilling e upskilling che hanno coinvolto la popolazione aziendale) e il lavoro “agile”, per una maggiore contaminazione delle conoscenze e delle idee, in favore dell’innovazione.

Pinzoni, poi, durante l’evento CorCom Digital360, ha fatto riferimento ai tre campi in cui Vodafone è impegnata: i dati, l’intelligenza artificiale e l’IoT. Per quanto riguarda l’analisi dei dati, ad esempio, l’azienda con Vodafone Analytics intende fornire a clienti privati e pubblici una serie di dashboard che permettono di prendere decisioni, sulla base di dati totalmente anonimizzati e aggregati in modo irreversibile, messi a disposizione dalla stessa Vodafone.

In merito alle piattaforme di intelligenza artificiale, Paolo Pinzoni, ha aggiunto che queste sono state inizialmente introdotte all’interno dell’azienda, in particolare nel campo della manutenzione predittiva della rete, per poi essere messe disposizione dei clienti, come è già stato fatto in ambito ferroviario.

Relativamente al mondo dell’IoT, invece, l’Head of Public Affairs & External Affairs Strategies di Vodafone, che considera tale ambito “un elemento cruciale per la digital trasformation”, ha dichiarato che la diffusione delle relative soluzioni cresce a un tasso annuo del 30% e che, in Italia, Vodafone ha superato gli 11 milioni di oggetti connessi.

In tale contesto, è stata recentemente lanciata la piattaforma globale, Digital Asset Broker (DAB), in favore delle Smart Cities, che consente un dialogo tra veicoli, arredo urbano e infrastrutture, creando una sorta di economia digitale tra queste.

Vodafone

In relazione all’importanza delle piattaforme, Pinzoni ha affermato che queste riescono a dare valore alla trasformazione digitale e sono fondamentali per la diffusione su larga scala di prodotti e servizi innovativi. “Stiamo lavorando in diversi ambiti, dove il digitale consente di realizzare, ad esempio, una sanità più accessibile, un’agricoltura più sostenibile e una mobilità più sicura”.

A tal proposito, Vodafone ha avviato la piattaforma Step (Safer Transport for Europe Platform), per la condivisione in tempo reale dei dati raccolti da automobili e infrastrutture connesse, che poi vengono trasformati in informazioni utili per il miglioramento della sicurezza stradale.

L’app MyFarmWeb, dal canto suo, offre una soluzione digitale mobile per aiutare gli agricoltori a operare in modo più efficace e sostenibile, fornendo dati in tempo reale, in grado di determinare il processo decisionale dell’azienda (sono 7200 gli agricoltori che in Usa, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda utilizzano la piattaforma, ma sono partiti progetti pilota anche in Germania, Italia, Spagna e Irlanda).

Paolo Pinzoni, infine, ha fatto riferimento al Vodafone Deloitte Centre for Health, la piattaforma (frutto di un lavoro di coprogettazione) che coinvolge quattro mercati europei, tra cui l’Italia, e che punta ad accelerare l’adozione e la diffusione tra i cittadini di strumenti di sanità digitale e connessa.

 

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corrierecomunicazioni.it

Ileana Gira

Ileana, classe 1994 con laurea in Graphic Design, è appassionata di cinema, copywriting e dell’arte in ogni sua forma.

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