Tech

Antitrust: sanzioni da 10 milioni di euro ad HP per pratiche ingannevoli su stampanti e cartucce

HP Inc e HP Italy sono state sanzionate da parte dell’AGCM a causa delle limitazioni introdotte nell’utilizzo di cartucce di inchiostro non originali all’interno delle proprie stampanti.

L’Antitrust italiano o Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a seguito di un procedimento istruttorio, ha rilasciato un provvedimento, nella giornata del 9 Dicembre 2020, secondo il quale viene accertato che, da alcuni anni, molte stampanti HP inkjet e laserjet vendute ai consumatori rifiutano di stampare nel caso in cui le cartucce di inchiostro o toner non vengano riconosciute come originali.

Come stabilito dall’Autorità, entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento in questione, HP dovrà rispondere per ottemperare alla diffida mossagli, nella quale viene indicato che le sanzioni amministrative pecuniarie previste possano ammontare fino a 10 milioni di euro.

L’AGCM ha poi stabilito che, entro 120 giorni dalla notifica, HP dovrà apportare modifiche alle confezioni di vendita delle stampanti, per mettere in evidenza le limitazioni applicate sulle cartucce non originali e indicare  con maggiore chiarezza informazioni specifiche a seconda del firmware installato nei dispostivi.

In particolare, le stampanti messe in vendita da HP riconoscono le cartucce originali tramite un sistema denominato DS (Dynamic Security), che rifiuta quelle non originali o prodotte prima di una certa data.

agcm stampante hp mano

L’Autorità ha poi specificato che, tramite un software presente in molte delle sue stampanti, HP registra i dati di consumo delle cartucce originali e non originali che vengono utilizzate dai consumatori, senza però informare in alcun modo i clienti.

I dati raccolti dal software vengono poi utilizzati da HP sia per la creazione di un database utile alle proprie strategie commerciali, sia, durante un contatto da parte del consumatore, per capire se negare o meno l’assistenza richiesta in base all’originalità delle cartucce usate dallo stesso, ostacolando la prestazione della garanzia legale di conformità.

L’AGCM ha sottolineato come queste informazioni siano state omesse al momento dell’acquisto da parte di HP, facendo credere di dover sostituire cartucce non originali per difetti di queste ultime e non a causa delle limitazioni presenti nelle stampanti, e inducendo inoltre i consumatori ad acquistare solamente cartucce HP originali.

Inoltre, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha definito che le limitazioni imposte da HP sono state modificate nel corso del tempo attraverso aggiornamenti firmware delle sue stampanti, che sono stati apportati ai dispositivi dei consumatori.

Gli aggiornamenti firmware distribuiti da HP non avrebbero, secondo l’AGCM, informato correttamente i consumatori sulle conseguenze e sulle limitazioni apportate, né queste informazioni sarebbero state comunicate durante le richieste effettuate mediante i contatti con il centro di assistenza, né durante la diffusione degli aggiornamenti o sul proprio sito internet.

 

Per rimanere sempre aggiornati sui nuovi post di TelefoniaTech è possibile unirsi gratis al canale ufficiale di Telegram.

Se questo post vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite TelefoniaTech anche su Google News, Facebook, Twitter e Instagram.

Enrico Pesce

Laureato in lingue orientali e da sempre immerso nel mondo della tecnologia, delle comunicazioni e del web
Adv
Back to top button