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Tinder presenta il Vocabolario del Dating: dall’Advodating allo Zombie-ing

Nel pieno dell’era del digitale, anche il mondo del dating online è in continua evoluzione, dove ogni giorno emergono nuovi trend, parole e definizioni. Per questo motivo Tinder, nota app di incontri, ha preparato un Vocabolario del Dating che riassume i principali trend emersi negli ultimi anni.

Di seguito, le parole di Vicente Balbastre, Comms Lead per l’Europa Meridionale di Tinder, che ha commentato:

“Su Tinder abbiamo sempre incoraggiato i nostri membri a completare il loro profilo e cercare di essere il più trasparenti e autentici possibile.

Ci sono diverse funzionalità, come ad esempio Explore, che ci incoraggiano a mostrarci per come siamo, senza filtri, così da poter incontrare persone che condividono realmente i nostri stessi interessi.”

Infatti, molti dei termini raccolti da Tinder nel suo vocabolario, fanno riferimento alla volontà degli utenti di mostrare sul loro profilo i propri interessi e le cause che gli stanno più a cuore, per trovare qualcuno che condivida gli stessi valori. In questo caso si parla di Advodating.

Un caso simile, ma più specifico è il Thumberging, neologismo che deriva dal nome dell’attivista Greta Thumberg, che indica la pratica di cercare Match che abbiano a cuore l’ambiente e la crisi climatica.

A questo proposito su Tinder, secondo un sondaggio, le bio degli utenti hanno registrato un incremento del 56% sull’uso di emoji e parole legate al tema, inoltre essere vegetariani è il quarto interesse più diffuso a livello globale.

Parlando di Advodating bisogna fare attenzione però al Wokefishing, ovvero quegli utenti che fanno solo finta di supportare certe cause, per risultare al passo coi tempi e far colpo sui propri Match.

Sempre sulla stessa linea, è presente il fenomeno del Catfishing, che si riferisce a chi mente sulla propria identità, utilizzando, per esempio, foto di altre persone, con l’obiettivo di ingannare e far colpo su potenziali Match.

Ne esiste anche una versione più soft, il Kittenfishing, in cui l’utente racconta delle bugie bianche, mentendo su alcuni dettagli, come ad esempio sulla propria altezza, per apparire più attraente.

Per questa ragione, Tinder suggerisce agli utenti di preferire chat con Profili Verificati, percepiti come più affidabili e di procedere alla verifica anche del proprio profilo.

Un altro fenomeno è quello del Petfishing, la tendenza a sfruttare la presenza di animali domestici nel proprio profilo per fare Match.

Secondo i dati raccolti da Tinder tra il 2020 e il 2022, infatti, il 29% degli utenti ammette di aver aggiunto sul profilo, per questo scopo, una foto con un animale domestico, di cui i più apprezzati sono i cani, con il 10% degli iscritti che include “amante dei cani” tra gli interessi principali.

Un ulteriore trend emerso negli ultimi anni è quello dell’Astrolove, la tendenza a cercare la propria anima gemella attraverso l’astrologia, arrivata anche su Tinder dove, secondo i dati a disposizione dell’app, la presenza della parola “zodiaco” è aumentata del 75% nelle bio a livello globale.

C’è poi chi preferisce frequentare sempre lo stesso tipo di persona, praticando il cosiddetto Groundhogging, il contrario dell’Explori-dating, la tendenza a uscire dai propri schemi e sperimentare, organizzando ad esempio degli appuntamenti al buio, un’idea, secondo Tinder, appoggiata dal 48% degli utenti più giovani.

L’ Outsourcing, invece è la pratica di cercare aiuto da fonti esterne, facendosi consigliare dai propri amici nella ricerca della propria anima gemella.

Alcuni utenti, inoltre, esplicitano fin da fin da subito, a partire dalla propria bio, cosa si sta cercando in una potenziale relazione (Hardballing), spesso ricercando alcune caratteristiche essenziali nel proprio Match (Priordating).

Si può dare luogo così a una Situationship, una relazione romantica libera da definizioni, a metà tra una relazione ufficiale e un’amicizia.

Lo Slow launching, invece, indica l’azione di rivelare in modo vago la propria relazione, lasciando degli indizi sui social, ma senza rivelare l’identità del proprio partner, al contrario dell’Hard launching, ossia annunciare in maniera esplicita la propria relazione.

Secondo Tinder, le conversazioni sulla chat dell’app si fanno il 38% più lunghe con l’arrivo dell’autunno, dando luogo al cosiddetto Slow dating, il contrario del Fast-Forwarding, ossia la tendenza di alcune coppie di accelerare i tempi.

Nell’ambito delle conversazioni è presente anche il fenomeno del Ghosting, noto anche al di fuori dell’app di incontri, che consiste nello scomparire dalle chat degli altri utenti senza lasciare alcun avviso.

Se un utente smette di rispondere ai messaggi ma continua a inviare reazioni ed emoji, si parla invece di Caspering e quando qualcuno ricompare in chat dopo un lungo periodo di assenza, come se nulla fosse, si manifesta il fenomeno dello Zombie-ing.

Tinder raccoglie poi nel suo vocabolario il Gambitting, la tendenza a organizzare un appuntamento fino al minimo dettaglio e, sulla stessa linea, il Dry Dating, praticato da chi preferisce appuntamenti non alcolici che, secondo l’applicazione, ammonta al 35% degli utenti più giovani.

Infine, il ritorno al contatto fisico e ai gesti di affetto, anche in pubblico, può dare luogo alle Power PDA, le Public Displays of Affection che, come affermato dal 41% degli utenti di Tinder, hanno il potere di farli sentire amati in ogni momento.

 

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Mattia Castro

Mattia é nato a Catania nel 1998 e ama da sempre leggere, inventare e raccontare storie. Coltiva la passione per il mondo della tecnologia, i videogiochi, i fumetti e le serie animate.

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