Sicurezza Tech

AIIP su DL Aiuti: misure insufficienti per possibile razionamento energetico sui servizi Internet

Oggi, 12 Agosto 2022, l’Associazione Italiana Internet Provider (AIIP) ha evidenziato come, nell’ambito del recente DL Aiuti (DL 115/2022) non sia presente una norma che riguardi il tema del possibile razionamento energetico sui servizi Internet, con conseguenze sull’integrità dell’infrastruttura nazionale.

Il Decreto Legge, nell’articolo 37 affronta il tema della reazione ad attacchi cibernetici da parte dello Stato italiano, ma lo fa, secondo l’Associazione, instaurando un sistema di stampo burocratico e ignorando, inoltre, le conseguenze di un eventuale razionamento sui servizi Internet del Paese.

AIIP ha chiesto quindi, al Governo, l’istituzione di un tavolo di confronto sul tema, per individuare possibili soluzioni per limitare l’impatto dell’attuale crisi energetica sui servizi di comunicazione elettronica.

Di seguito le parole di Giovanni Zorzoni, Presidente di AIIP, che ha affermato:

“Siamo abbastanza perplessi che su un tema così importante come la sicurezza della rete e il contrasto ad azioni ostili gli operatori non siano stati minimamente coinvolti.

Il risultato, come dimostrano i fatti, è una norma che si occupa di questioni virtuali, ma che dimostra una mancata comprensione dei pericoli ben più concreti ai quali stiamo andando incontro.

AIIP non ha mai fatto mancare il proprio sostegno e i propri rilievi alle istituzioni.

Se anche in questo caso fossimo stati coinvolti, avremmo potuto senz’altro contribuire a identificare le priorità ed offrire soluzioni concrete.”

Secondo AIIP, quindi, il Decreto Aiuti si sarebbe dovuto concentrare sul pericolo, per la continuità dell’operatività delle reti italiane, del razionamento energetico aspettato per il prossimo inverno, rispetto a prevedere nuove procedure per la reazione ad attacchi informatici esterni che attualmente, per l’Associazione, non rappresenterebbero un’emergenza.

A detta dell’Associazione, infatti, le reti italiane godono già di un alto livello di protezione e le recenti violazioni da parte di attacchi cibernetici dipenderebbero, invece, da una mancanza di attenzione degli utenti istituzionali e delle aziende riguardo la messa in sicurezza dei propri sistemi, oltre a una carenza, della forza lavoro, nella formazione in ambito di sicurezza.

AIIP sottolinea invece come, a fronte dell’attuale emergenza energetica, ed essendo l’Italia un grande importatore di energia elettrica, l’eventuale ulteriore riduzione, se non interruzione, del flusso di idrocarburi gassosi dalla Russia provocherebbe problemi di razionamento elettrico.

L’Associazione conclude, quindi, che in mancanza di una specifica pianificazione riguardo la distribuzione dell’elettricità e senza un piano di salvaguardia dei siti sensibili per gli operatori di telecomunicazione e dei POP trasmissivi, i sistemi di reti fisse e mobili potrebbero essere impossibilitati nell’erogazione dei propri servizi, causando danni, di difficile predizione, sia diretti che indiretti.

 

Per rimanere sempre aggiornati sui nuovi post di TelefoniaTech è possibile unirsi gratis al canale ufficiale di Telegram.

Se questo post vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite TelefoniaTech anche su Google News, Facebook, Twitter e Instagram.

Mattia Castro

Mattia é nato a Catania nel 1998 e ama da sempre leggere, inventare e raccontare storie. Coltiva la passione per il mondo della tecnologia, i videogiochi, i fumetti e le serie animate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Adv
Back to top button