Sicurezza Tech

Covid-19: conclusa operazione contro il commercio illegale di vaccini e certificati vaccinali

I finanzieri del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche hanno portato a termine un’operazione di contrasto alla commercializzazione illegale di fiale contenenti vaccini anti Covid-19 e certificati vaccinali.

La suddetta operazione “Vax Free” rientra in un’indagine del IV Dipartimento (Frodi e Tutela del Consumatore Cybercrime) della Procura della Repubblica di Milano, coordinata dal Procuratore Aggiunto, Eugenio Fusco, e diretta dai Sostituti Procuratori, Bianca Maria Baj Macario e Maura Ripamonti.

Il business criminale si è focalizzato soprattutto sulla vendita di Green Pass” contraffatti, che riportano falsi dati identificativi del vaccinato, il QR Code e il numero del lotto di origine della prima e della seconda dose di vaccino.

I cybercriminali, inoltre, ingannavano gli utenti della rete, riportando che i falsi “Green Pass” erano recapitabili anche ai residenti di paesi extra UE (Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera).

Il prezzo dei falsi pacchetti all inclusive (con fiale di vaccini e certificati vaccinali) variava dai 110 ai 130 euro, con inclusa: garanzia di anonimato, tracciabilità della spedizione, imballaggio a temperatura refrigerata e certificazione di avvenuta somministrazione del vaccino.

Covid-19

Strumenti di investigazione Bot e Avatar, combinati al monitoraggio “real time” della rete da parte dei militari della Guardia di Finanza hanno consentito di individuare e sequestrare 10 canali e account Telegram, che rinviavano ad account anonimi su Marketplaces presenti nel Dark web.

Tramite questi, era possibile interfacciarsi con il venditore per l’acquisto di fiale e certificati, ma solo dopo aver completato il pagamento, che doveva essere effettuato solo in criptovalute.

In merito alla questione Green Pass, lo scorso 28 giugno 2021, la Polizia Postale aveva annunciato che un numero consistente di utenti ha segnalato un falso messaggio WhatsApp, utilizzato come mezzo per frodare ignari utenti.

Il suddetto messaggio invita a scaricare un presunto Green Pass Covid-19 tramite un link allegato, che funge da collegamento verso una finta pagina istituzionale, in cui viene richiesto di inserire i propri dati personali e/o bancari, con l’obiettivo di utilizzarli in modo fraudolento.

 

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Ileana Gira

Ileana, classe '94 con laurea in Graphic Design, è appassionata di cinema, copywriting e dell'arte in ogni sua forma
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