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TikTok: Trump banna ufficialmente l’applicazione negli Stati Uniti? No, tutto rinviato

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti d’America ha reso ufficiale con due ordini esecutivi il ban, deciso dal Presidente Donald Trump, di TikTok e WeChat all’interno del territorio americano.

Nella giornata del 18 Settembre 2020, il Dipartimento del Commercio americano ha annunciato che sarà proibito qualsiasi tipo di operazione avente come oggetto in ogni modo le applicazioni di TikTok e WeChat, al fine di salvaguardare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti d’America.

Secondo il comunicato stampa rilasciato dal Dipartimento, queste due applicazioni sono state usate come strumento, da parte del Partito Comunista Cinese, per minacciare la sicurezza nazionale, la politica estera e l’economia degli Stati Uniti.

Durante il mese di Agosto 2020, erano state rese note le trattative che si stavano svolgendo tra ByteDance, la società cinese proprietaria di TikTok, e Microsoft, per l’acquisto dell’applicazione e la sua distribuzione sul territorio americano.

La scorsa domenica, il 13 Settembre 2020, era invece stato annunciato che Microsoft non era più disposta a completare l’acquisizione e che invece la società americana Oracle sarebbe stata individuata da ByteDance come “partner tecnologico fidato“.

donald trump faccia

Le trattative però non sono state sufficienti a impedire al Presidente Trump di optare per il ban definitivo, che sancirà l’impossibilità di scaricare le due applicazioni dagli store di Apple e di Google, oltre che di usufruire di molti dei loro servizi.

Non è il primo tentativo di controllo sul fenomeno dei social media da parte di uno stato.

A partire dal 20 Settembre 2020 saranno quindi proibite, all’interno degli Stati Uniti d’America, le operazioni che avranno come fine la diffusione o il mantenimento di WeChat e TikTok, di parte del loro codice o di loro aggiornamenti, così come il trasferimento di denaro o di pagamenti tramite WeChat.

Dal 12 Novembre 2020, per quanto riguarda TikTok, sarà proibito sfruttare e mettere a disposizione qualsiasi tipo di servizio di hosting che permetta il funzionamento o l’uso dell’applicazione, ogni tipo di peering o re-indirizzamento e qualsiasi tipo di condivisione di codice, funzione o servizio legato all’applicazione.

Wilbur Ross, Segretario del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti d’America ha dichiarato:

Le azioni di quest’oggi provano ancora una volta che il Presidente Trump è disposto a fare qualsiasi cosa pur di garantire la sicurezza nazionale e di proteggere gli americani dai pericoli del Partito Comunista Cinese. Sotto la direzione del Presidente abbiamo messo in atto un piano per combattere la raccolta smodata e dannosa di dati personali dei cittadini americani da parte della Cina, promuovendo, allo stesso tempo, i valori nazionali basati su norme democratiche e attuando la legge e il regolamento degli Stati Uniti.

Nel comunicato viene spiegato che, nonostante il tipo di minaccia rappresentato dalle due applicazioni cinesi sia diverso, entrambe puntano alla raccolta dei dati e delle informazioni dei propri utenti, come l’attività internet, la geolocalizzazione oppure la cronologia delle ricerche in rete.

Le due applicazioni vengono quindi definite come un rischio inaccettabile per la sicurezza nazionale americana, per via della condivisione obbligatoria dei dati raccolti alla quale gli sviluppatori devono sottostare per ordine dei servizi di intelligence del Partito Comunista Cinese.

Il Dipartimento del Commercio ha inoltre reso noto che qualsiasi altro tipo di operazione relativa a WeChat o TikTok potrebbe essere identificata e proibita in futuro e che ogni altra applicazione cerchi di imitarne il comportamento illecitamente sarà presa in considerazione e valutata come possibile minaccia.

Infine, è stato dichiarato che il Presidente Trump ha dato tempo fino al 12 Novembre 2020 per risolvere i problemi legati a TikTok, con la possibilità di revocare le proibizioni stabilite con i due ordini esecutivi e di tornare a poter usare liberamente le due applicazioni.

Aggiornamento 20 Settembre 2020:

Il Segretario al Commercio Wilbur Ross, sotto la direzione del Presidente Trump, ritarderà il divieto di transazioni identificate ai sensi dell’Ordine esecutivo 13942 fino al 27 settembre 2020, salvo ulteriori sviluppi.

 

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Enrico Pesce

Laureato in lingue orientali e da sempre immerso nel mondo della tecnologia, delle comunicazioni e del web
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