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Iliad e Poste Italiane interessati ai servizi di TIM secondo Reuters?

Dopo la chiusura definitiva del protocollo d’intesa tra TIM e Open Fiber per la rete, l’ex monopolista telefonico sta cercando nuove soluzioni per completare il progetto illustrato più volte dall’Amministratore Delegato Pietro Labriola.

Venerdì 30 Novembre 2022 è scaduto definitivamente il protocollo d’intesa sottoscritto nei mesi scorsi da TIM e Open Fiber (insieme a CDP, Macquarie e KKR) sulla possibile integrazione delle loro reti in fibra e la creazione della cosiddetta rete unica.

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Sottosegretario all’Innovazione Alessio Butti, con cui l’attuale Governo italiano intende promuovere un tavolo di lavoro sul progetto di rete unica nazionale a controllo pubblico entro la fine di quest’anno 2022.

Secondo la fonte Reuters, Tim avrebbe avuto contatti con potenziali investitori interessati ad acquisire parti dei servizi (TIM Consumer?), tra questi vi sono Iliad Group e Poste Italiane. Sarà veramente così?

Iliad

Intanto, sempre secondo la stessa fonte, il fondo KKR ha rinnovato il suo interesse a rafforzare la presa sulla rete fissa di TIM. La stessa fonte ha specificato che Tim, Iliad, KKR e Poste Italiane non hanno voluto rispondere. Anche la controllata TIM quotata in Brasile (TIM Brasil) ha avuto dei corteggiatori.

Si ricorda che il piano della nuova TIM prevede la possibilità di separare gli asset infrastrutturali di rete fissa (NetCo) dai servizi (ServiceCo con TIM Consumer, TIM Enterprise e TIM Brasil) e l’Amministratore Delegato di TIM, Pietro Labriola, ha illustrato il 6 luglio 2022, per ciascuna entità il contesto di mercato, i perimetri di attività e le attività strategiche, nonché le modalità in cui le stesse potranno competere nei rispettivi mercati di riferimento in modo da generare più valore.

TIM Consumer concentra al suo interno tutte le attività commerciali fisso e mobile nel mercato retail Consumer e Small and Medium Business (SMB). Comprende gli asset di rete mobile e le piattaforme di servizio.

 

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Via
reuters.com

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