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Cashback: esiste un trucco per acquisti online su piattaforme come Amazon?

Da qualche tempo è ormai attivo sul territorio nazionale il programma Cashback, ma presenta un limite relativo agli acquisti online, che non consentono di ottenere il fatidico rimborso. E’ proprio cosi? Secondo molti esisterebbe un escamotage.

La misura Cashback, rientrante nell’ambito del progetto Italia Cashless per incentivare l’utilizzo di carte di credito e di debito o di App di pagamento, concede un rimborso in denaro basato sugli acquisti effettuati a titolo privato attraverso strumenti elettronici presso gli esercenti fisici che aderiscono al programma sul territorio nazionale.

Concluso il periodo sperimentale noto come Extra Cashback di Natale, è attualmente in vigore fino al prossimo 30 Giugno 2020, il primo dei tre periodi (della durata di sei mesi ciascuno) in cui il rimborso percentuale si ottiene al raggiungimento del numero minimo di 50 transazioni.

Il rimborso è pari al 10% dell’importo di ogni transazione ed è calcolato sulla base del valore complessivo delle transazioni effettuate durante il periodo di riferimento e rilevanti ai fini del programma.

Non è previsto un importo minimo per le transazioni, mentre le transazioni di importo superiore a 150 euro concorrono, ai fini della partecipazione al programma, fino all’importo massimo di 150 euro. Per ogni singola transazione, quindi, il limite di rimborso ottenibile è di 15 euro e comunque lo stesso è determinato su un valore complessivo delle transazioni mai superiore ai 1500 euro nel singolo periodo.

Vi è anche un’altra tipologia di rimborso speciale erogato in base a una graduatoria che tiene conto del numero di transazioni, questa è denominata Super Cashback.

Tuttavia, secondo GQ Italia, esiste un espediente totalmente legale, che consentirebbe di eludere la restrizione prevista dal regolamento secondo il quale il rimborso è valido soltanto per acquisti eseguiti presso i negozi fisici.

I consumatori possono quindi effettuare acquisti online su piattaforme come Amazon e usufruire comunque dei benefici previsti dalla misura implementata dal Governo? Sembrerebbe proprio di si e la soluzione viene riportata di seguito.

Amazon

Basterebbe, infatti, effettuare l’acquisto di carte prepagate o buoni regalo presso uno dei tanti punti vendita fisici del territorio (supermercati, negozi di elettronica o qualunque tipo di altro rivenditore fisico che tratti questo genere di prodotti) e pagare mediante carta di credito.

Quest’ultima ovviamente deve rappresentare lo strumento di pagamento elettronico su cui, in seguito all’adesione, il consumatore ha esplicitamente attivato il Cashback.

Infine, non rimane che caricare l’importo della carta acquistata sul proprio conto attivo sulla piattaforma e-commerce di riferimento e comprare online i prodotti desiderati, usufruendo comunque del rimborso previsto dall’iniziativa Cashback.

Il procedimento è il medesimo per qualunque tipologia di carta prepagata o buono regalo disponibile nei punti vendita fisici: Amazon, Playstation Network, Netflix, Infinity, Zalando etc.

La metodologia appena descritta, all’apparenza non sembra trasgredire il regolamento del programma. Sul sito ufficiale dell’iniziativa Cashback viene infatti riportato un elenco di situazione per le quali il rimborso non è valido:

  • Per acquisti effettuati online;
  • Per acquisti effettuati nell’ambito di qualsiasi attività d’impresa, professionale o artigianale;
  • Per acquisti effettuati fuori dal territorio nazionale, ivi inclusi quelli effettuati nella Repubblica di San Marino e nello Stato della Città del Vaticano;
  • Per acquisti presso gli esercenti che dispongono di un dispositivo di accettazione di carte e app non ancora convenzionato;
  • Per operazioni eseguite presso gli sportelli ATM (come ad esempio prelievi e ricariche telefoniche);
  • Per pagamenti con bonifico.

Sono invece, considerati validi tutti gli acquisti in negozi, bar e ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti effettuati tramite un dispositivo fisico di accettazione.

 

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Samuele Calì

Classe 93 e con il sogno di una vita a stelle e strisce, Samuele condivide quotidianamente le passioni per la scrittura e il digitale
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